Puglia: territori di crociati e di pellegrini

  • Destinazione: , ,
  • Durata: 7 giorni
  • Partenza: 21/08/2022
  • Arrivo: 27/08/2022
  • Prezzo: €1,690

Servizi sono privati (da minimo 7 a massimo 12 partecipanti).
Trasferimenti sono effettuati con mezzi privati (da 7 a 12 partecipanti minibus 20 posti).
Pernottamenti sono previsti in Hotel selezionati.
Pranzi indicati in programma sono previsti in selezionati ristoranti locali e aziende agricole, scelti per peculiarità gastronomiche e ubicazione, le cene previste in programma sono in Hotel o in ristoranti locali.
Vi condurrà in questo viaggio una speciale guida/accompagnatore esperta conoscitrice di questa Regione, dal vostro arrivo a Bari alla partenza.
Quota “a partire da soggetta” a riconferma.
Non inclusi i voli da/per Milano, tasse e assicurazione.

L’idea della Puglia e della Basilicata come territori di transito di Crociati e Pellegrini, le cui orme siamo invitati a seguire, è ben chiara esclusivamente se la si relaziona al mare e in particolare al ruolo centrale che il Mediterraneo ha ricoperto soprattutto nel Medioevo.

Tante volte la Puglia è stata definita “Ponte verso l’Oriente”, o “Porta d’Oriente” e non c’è affatto da meravigliarsi: il trasporto era più veloce via acqua, i fiumi e i mari avevano la stessa funzione delle moderne autostrade e i luoghi di sosta (più o meno vicini ai luoghi di attracco) fungevano da veri e propri autogrill, per richiamarci ad un concetto tanto caro alle nostre guide.

D’altra parte la Basilicata, cuore dell’Italia del Sud esattamente come l’Umbria lo è per l’Italia del Nord, si collegava ai porti più vicini, Taranto e Bari, attraverso i tormentati sentieri ricavati da più antiche vie di comunicazione, o in cima ai profondi solchi prodotti dall’emersione delle terre dal mare, e dall’incessante lavorìo delle acque più o meno torrentizie: quelle “rughe” che “disegnano” il paesaggio inconfondibile della “Terra delle Gravine”.

Di posta in posta, di sosta in sosta, di porto in porto, seguiremo i viaggiatori del Medioevo lungo le vie litoranee e quelle più interne, ascoltandone le voci e ricercandone le tracce, per ricostruire con il loro aiuto gli itinerari di viaggio, come diremmo oggi, che i mercanti e gli esploratori del più remoto passato ad essi insegnarono.

E soprattutto, scopriremo una originale condivisione di esperienze e non potrebbe essere altrimenti: i Pellegrini e i Crociati conobbero gli stessi percorsi e le stesse vie, che sono poi quelle vie dell’arte e delle “culture”, le cui testimonianze ancora oggi, per fortuna, è possibile ammirare.

Richiedici il programma dettagliato!

OFFERTE
CONTATTI
AREA NOZZE
PAGA QUI
SHOP