Breve e sintetico aggiornamento ad oggi sulle restrizioni all’ingresso nei paesi in elenco

ALBANIA: Le autorità hanno introdotto restrizioni più severe in tutta l’Albania fino al 2 dicembre, incluso un coprifuoco notturno.

ALGERIA: lockdown parziale è stato prorogato fino al 30 novembre.

GIORDANIA:  La Giordania ha imposto un coprifuoco globale il venerdì fino alla fine del 2020 e rigide restrizioni al pubblico e alle imprese.

ARGENTINA: I confini dell’Argentina sono chiusi alla maggior parte dei viaggiatori stranieri non residenti, ad eccezione dei cittadini e dei residenti dei paesi vicini. Devono sottoporsi a 14 giorni di autoisolamento, monitorare i sintomi, devono avere un certificato medico con test PCR negativo e ottenere un’assicurazione medica con copertura dei costi per il trattamento del virus. Tutti devono installare l’app “CuidAR” nel proprio dispositivo personale. I passeggeri devono inoltre compilare anche un modulo di dichiarazione sanitaria online entro 48 ore prima del viaggio. I voli commerciali internazionali regolari rimangono sospesi. Alitalia riprenderà i suoi voli non- stop da Roma a Buenos Aires il 19 dicembre.

GRECIA: l’ultima misura preventiva applicata la scorsa settimana è il coprifuoco tra le 21:00 e le 5:00 in tutto il paese.

LIBANO: il Libano ha iniziato un lockdown di due settimane fino al 30 novembre e un coprifuoco dalle 17:00 alle 5:00. L’aeroporto internazionale di Beirut e i valichi di frontiera marittimi e terrestri rimangono aperti durante il lockdown, insieme a farmacie e supermercati. Anche i settori essenziali e la consegna degli alimenti rimangono esenti dal lockdown.

MALTA: L’aeroporto internazionale di Malta ha riaperto lo scorso luglio e da quella data sono ripresi i voli commerciali da e per il paese. Si applicano alcune restrizioni, a seconda che i viaggiatori provengano da un paese incluso nella lista Verde, Gialla o Rossa. A partire dal 13 novembre, la lista Gialla comprende anche le principali città italiane. Significa che i passeggeri in arrivo da lì sono tenuti a presentare un certificato di test PCR negativo prima dell’imbarco. Il test del tampone deve essere eseguito entro le 72 ore precedenti. Per una maggiore sicurezza, è possibile eseguire test di tampone casuali sui passeggeri all’arrivo in aeroporto.

SPAGNA: Un modulo di controllo sanitario (FCS), che include la necessità di fornire un test PCR negativo, eseguito entro 72 ore prima dell’arrivo in Spagna, deve essere compilato da tutti i turisti che viaggiano da un paese o un’area ad alto rischio (dal 23 novembre). Il modulo deve essere compilato e firmato digitalmente primadell’arrivo in Spagna. I viaggiatori possono accedere al modulo e firmarlo tramite il sito Spain Travel Health o le app per dispositivi Android o iOS. Ciò non si applica ai passeggeri internazionali in coincidenza in un aeroporto spagnolo con destinazione finale in un altro paese.

SUDAFRICA: Il Sudafrica richiede ai passeggeri di fornire un’assicurazione sanitaria e un test PCR negativo effettuato entro 72 ore prima dell’arrivo. Il Marocco ha prorogato lo
stato di emergenza fino al 10 dicembre.

TUNISIA: ha esteso lo stato di emergenza fino alla stessa data suindicata e
attualmente i passeggeri vengono testati in modo casuale.

UCRAINA: Lo stato di “lockdown adottabile” in Ucraina è stato prorogato fino al 31 dicembre. Ciò significa che il governo può prendere decisioni rapide per le regioni a seconda
del numero di casi

 

Ricordiamo che ad oggi non sono permessi viaggi per motivi turistici al di fuori dell’Area Schengen

Aggiornamento del 23.11.2020

Fonte: Alitalia Connect

 

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