COMUNICATO IMPORTANTE
Da oggi 28.08.2017  in Kenya e’ vietato l’uso delle buste di plastica
Sono ammessi sacchetti di juta, papiro, mais, amido, kassava, e quelli di polipropilene (“tessuto non tessuto”), oltre a quelli di ogni tipo di tessuto. Sono ammesse le buste di tessuto non tessuto,le biodegradabili potrebbero creare problemi perche’ non note. Sono vietate le buste in plastica tipo quelle della spesa, le bustine dei liquidi sono piu pesanti quindi si possono trasportare. La normativa riguarda sia il bagaglio a mano che in stiva.
Chiunque faccia acquisti al Duty Free shop e porti con sé il sacchetto di plastica all’estero, lo può fare.
Viceversa, qualsiasi sacchetto di plastica, che sia del duty free shop o portato dal proprio paese, dovrà essere dichiarato e lasciato in aeroporto. Anche quelli usati per trasportare e proteggere i vestiti in valigia
Le multe sono molto salate!
Una bella presa di posizione per cercare di arginare il dilagante problema della plastica abbandonata sulle spiagge e in mare che causano la morte di numerose specie marine
Ringraziamo Luciana Franci di Passione Africa per averci passato la preziosissima informazione
Sito ufficiale : http://www.nema.go.ke/index.php?option=com_content&view=article&id=102&Itemid=120
Qui sotto, le risposte alle domande  più comuni sulla nuova normativa
1. Si possono portare i sacchetti biodegradabili, tipo quelli dell’umido, dall’Italia?
No, non ancora. Il Kenya deve prima trovare la maniera di poter verificare quali siano davvero biodegradabili e quali invece contraffatti.
E’ possibile che nel frattempo alle aziende che prima producevano sacchetti di polietilene sia data la possibilità di immettere nel mercato i propri sacchetti biodegradabili con un marchio apposito. Proprio ieri c’è stato un primo incontro tra NEMA e possibili produttori.2. Chi è autorizzato a fermare, perquisire e nel caso sanzionare?
Solo e unicamente ufficiali della NEMA (National Environment Management Authority), che sono tenuti a mostrarvi un loro tesserino. L’Autorità ha diramato un comunicato (scaricabile nel loro sito) dove si avverte che la Polizia keniana non è autorizzata ad effettuare perquisizioni né a multare chi trovato in possesso di materiale non consentito.

3. Le multe sono applicate da subito?
No, per le prime due settimane non ci saranno multe e comunque per chi verrà semplicemente trovato in possesso di un sacchetto ci sarà un normale richiamo. Le investigazioni della NEMA in questa prima fase riguardano negozi, grosse attività e grandi smaltitori.

4. Come si fa per le valigie avvolte nel cellophane?
All’arrivo in aeroporto, che è considerata “zona franca”, le autorità doganali vi faranno rimuovere il cellophane senza problemi.

5. I sacchi neri della spazzatura si possono utilizzare?
Si possono utilizzare solamente se forniti dall’azienda di smaltimento dei rifiuti o dal Governo della Contea, con il loro marchio e devono essere utilizzati solo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.

6. I sacchetti per surgelare i cibi sono fuorilegge?
Sono permessi solo quelli a chiusura ermetica che rechino sulla plastica il marchio dell’azienda che li produce.

7. Quali altri sacchetti alternativi si possono portare e usare?
Borsette di juta, di carta, di amido di mais, cassava. Oltre a quelli bianchi di polipropilene, che non sono ecologici ma non provocano fumi tossici bruciando. Ammessi ovviamente anche sacchetti e borse di tela e tessuto.

8. Cosa deve fare chi arriva in Kenya dopo questa data e ha in casa sacchetti o altra plastica fuorilegge?
Deve denunciarla, mostrando la data di arrivo. Per adesso il Nakumatt di Malindi e il Tuskys di Kilifi dovrebbero essere due centri di raccolta dal 31 agosto (a quanto comunica la NEMA), altrimenti si deve andare all’ufficio di Malindi della National Environment Management Authority. Non si verrà multati.

9. I sacchetti del Duty Free shop sono ammessi?
In entrata in Kenya verranno fatti lasciare in aeroporto, mentre sarà possibile portarli con sé al rientro in Europa se acquistati nei negozi dell’aeroporto.

10. Le compagnie aeree obbligano a imbustare liquidi come ad esempio medicinali in gocce o sciroppi dentro sacchetti di plastica a chiusura ermetica, per poterli trasportare come bagaglio a mano. Sarà ancora possibile farlo e conservare i sacchetti sul suolo keniota in vista del rientro?
La NEMA non si è ancora espressa su questa eccezione, ma l’esempio di altri Stati che hanno applicato lo stesso divieto prima del Kenya dicono che queste buste saranno ammesse.

Condividi:
Share