AMSTERDAM .. Non per niente ‘La Venezia del Nord’ !!


L’ho visitata già 3 volte e non ce n’è stata una che non mi abbia fatto ri-innamorare.
Tutti almeno una volta abbiamo visto delle cartoline o delle immagini di questi canali con i ponticelli e le biciclette…  bene, è proprio così ! Con un’unica particolarità… i canali sono tutti diversi!



Ogni angolo della città è un’epoca, un’archittettura ed un’usanza a sé stanti.
Le biciclette è vero non mancano, anzi è il mezzo più usato in tutta l’Olanda, ma è anche bellissimo girare a piedi e scoprire vicoli nuovi. Non esiste un vero e proprio centro città, in quanto la disposizione geografica si presenta come un’estuario, ogni quartiere è delimitato dal canale più grande che fa un percorso quasi circolare.


A onor di causa viene chiamata la Venezia del Nord, proprio perché ogni confine della città con il mare, è delimitato da un piano di dighe ben studiate per avere sempre lo stesso livello d’acqua in ogni mese o stagione dell’anno. Il quartiere nuovo dov’è anche il Museo del mare “Nemo” è tutta nuova architettura su palafitte, dove i loft e gli appartamenti sono tutti costruiti con le nuove tecniche della bioedilizia.


E che cosa dire dell’aspetto culturale della città? Ecco 2 sole parole che valgono la visita: Rijksmuseum Museum e Van Gogh Museum.
Il primo è rinomato in tutto il mondo, perché non contiene solo dipinti ma anche oggetti antichi, statue, e una parte dedicata solo alle collezioni moderne. Il secondo, ha come caratteristica di essere dedicato integralmente a Van Gogh, e ospita gratuitamente e a proprie spese le collezioni dei privati che per loro fortuna possiedono un opera dell’artista!


Girando di qua e di là rispetto all’Amstel, il fiume che attraversa la città, si trova la famosa piazza Dam, il cui centro è costituito dalla stazione centrale, anch’essa palazzo storico, poi il palazzo reale e per finire al vero proprio viale della trasgressione: La zona a luci rosse! E’ famosa da tempo, questa città per 2 “svaghi” particolari. La prostituzione –  la zona rossa infatti è un susseguirsi di vetrine al cui interne signorine in abiti succinti accolgono clienti per prestazioni occasionali –  ed il consumo ( non legale ma tollerato ) della marijuana , che viene venduta nei famosi coffee shop, in cui folle di ragazzini giovani ne affollano i locali!


La città è anche molto rinomata per la “casa di Anna Frank”, la ragazza ebrea che fu deportata nella 2° guerra mondiale, il cui diario ha fatto il giro del mondo, e viene ancora studiato nelle scuola come testimonianza del nazismo. La casa è visibile esternamente ed internamente, è a tutt’oggi un museo molto visitato, tanto che la coda inizia all’entrata alle 7 del mattino. La visita è sicuramente toccante, viene conservato al suo interno tutto l’arredamento dell’epoca ed integri sono anche i passaggi segreti in cui Anna e la sua famiglia si nascondevano quando i tedeschi facevano irruzione in casa.


Una chicca della città, che forse solo le donne apprezzano molto, è il fiorente mercato dei diamanti! Esiste infatti un centro, diventato anche uno spazio espositivo e di vendita, dove il tour interno include anche la spiegazione della tipologia di diamanti esistenti al mondo, la lavorazione e il taglio degli stessi. I prezzi sono buoni in quanto l’Olanda importa direttamente da miniere sudafricane di proprietà di magnati olandesi. Uno dei più conosciuti è Wan de Beers, anche in questo caso le signore saranno sicuramente più ferrate degli uomini.. quindi signore un consiglio per voi : acquistate, ne vale la pena per la purezza, unicità ,  taglio e ultimo ma non ultimo, il prezzo!!


Rimane una delle città europee dalle mille sfaccettature, che, in ogni periodo dell’anno, nonostante il freddo in inverno e la calura estiva , viene apprezzata da migliaia di stranieri!


Pagin Paola, Il tuo esperto di viaggi

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