L’ANIMALE PIU’ BELLO DEL MONDO


Quando Nkulunkuli, il Creatore del mondo, il grande dei grandi, distribuì i corpi agli spiriti degli animali, lo spirito dell’ Ippopotamo arrivò in ritardo. Fu quindi l’ultimo a scegliere il corpo, e sfortunatamente, gli toccò quello meno aggraziato e più pesante di tutti.


L’ippopotamo, triste e sconsolato, si mise a piangere così tanto che il Creatore del Tutto decise di aiutarlo. Così gli donò una bellissima chioma dal colore dell’oro e del grano che lo rese l’animale più bello e desiderato: apprezzato dai grandi animali, stimato dai predatori ed amato da tutte le antilopi.


Una notte si addormentò sotto un Baobab, casa di una famiglia di uccelli tessitori, che si stavano accingendo a creare un nuovo nido. Videro che appoggiato all’albero c’era un bellissimo cespuglio di fili d’oro, perfetti per realizzare un nido bellissimo e lussuoso.
Così lavorarono per tutta la notte e, filo dopo filo, crearono un nido meraviglioso e tutto d’oro.  Il giorno sucessivo l’ippopotamo si svegliò e,come tutti i giorni, andò al fiume per abbeverarsi. All’arrivo non credette ai suoi occhi: non aveva più neanche un capello, neanche uno dei bellissimi peli biondi; così immediatamente, si buttò nel fiume!


Subito il coccodrillo , abitante primogenito del fiume, si lamentò, perchè vista la mole dell’ippopotamo, era convinto che gli avrebbe mangiato tutti i pesci. Da qui nacque una lite fra i due che, alla fine, strinsero un accordo.
Tutte le volte che l’ippopotamo doveva defecare avrebbe mosso velocemente la coda spargendo ed evacuando le proprie feci, così che il coccodrillo potesse vedere ed accertarsi che nelle feci non ci fosse neanche una lisca.
Il patto venne sancito ed entrambi vissero nelle acque dei fiumi e dei laghi.


Da quel giorno l’ippopotamo sparge le feci per permettere al coccodrillo di controllarne il contenuto, e, per la vergogna, ancora oggi tiene fuori dall’acqua soltanto gli occhi per vedere e le orecchie per sentire se qualcuno parla male di lui!


Tratta da “Animali d’Africa e Storie Bestiali” per gentile concessione dell’autore, Davide Bomben. Ed.Polaris 2007


Foto scattate durante i miei viaggi in Namibia e Kenya, e da Sergio ed Alessandro in Botswana!

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