Abbiamo negli occhi l’annosa questione della striscia di Gaza, che invade i TG da anni ormai, per cui è comprensibile il bagaglio fatto di preconcetti e di timori che accompagnano la scelta di visitare una città come Tel Aviv. Comprensibile ma non giustificato in realtà….


Atterrata a Tel Aviv, tutto mi aspettavo tranne che ritrovarmi in una sorta di  MIAMI mediorientale.
Aiatanti giovanotti a torso nudo a passeggio con il kite surf in spalla, partite di beach volley un po’ ovunque, spiagge attrezzatissime brulicanti di ragazzi.
La città infatti si affaccia sulla lunga spiaggia sabbiosa;  pochi passi  dividono il  centro città dal mare, rendendo tutto facile e comodo.


La scelta alberghiera fronte mare è enorme, e gran parte dei migliori hotel si trovano proprio lungo Hayarkon Street, la strada che costeggia la spiaggia.


Al calar del sole come per magia ‘spuntano’ una miriade di bar e locali all’aperto con musica e intrattenimenti, che dall’aperitivo a notte fonda diventano il luogo di incontro di residenti e visitatori.
Tel Aviv è anche una delle città più Gay Friendly dell’area mediterranea, e molti locali sono dedicati.  


La commistione di culture ebraica, araba, turca ed europea garantiscono un’ampia scelta di ristoranti e pub dove sperimentare l’ottima cucina.
Lo shopping è strepitoso, dai numerosi negozi alla moda ai baazar all’aperto di stile arabo dove mercanteggiare è un arte.
La vita a Tel Aviv non si ferma mai, a qualsiasi ora del giorno o della notte troverete qualcosa da fare!!


Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2003, Tel Aviv anche chiamata la ‘Città Bianca’ ed offre un’interessante visita culturale con il suo mix urbano ed antico. Le sue costruzioni in stile Bauhaus degli anni ’30 si intercalano a moderni edifici. Se siete interessati all’architettura, non potete non recarvi a Tel Aviv: la città è la seconda al mondo per la presenza di edifici realizzati secondo i principi del Movimento Moderno.


Imperdibile è Jaffa, ormai inglobata nella città tanto da esserne considerata la periferia. Affascinante con la sua storia che risale a 4000 anni fa ed un centro delizioso. Una località quasi surreale, dominata dal silenzio e dalle bellezze naturali, da stradine strette e da angoli di una poesia unica. Passeggiate fino al porto sorseggiando una deliziosa spremuta d’arancia che potete trovare a qualsiasi chiosco lungo la strada.
E’ il modo migliore per godere dell’atmosfera di questo luogo magico.


Una città adatta anche ad un long weekend, complice anche il meraviglioso clima che permette di sfruttare il mare ed una delle più belle spiagge del paese fino ad autunno inoltrato .
Il clima subtropicale e la posizione sulla costa fanno si che la temperatura invernale non scenda mai sotto i 14 gradi, anche se il tasso di umidità soprattutto in estate è elevato. Il periodo in cui è più facile trovare la pioggia da marzo ad aprile , anche se la temperatura rimane ottima.


Se non vi ho ancora convinto, guardate le foto nella Gallery di Israele QUI!


Silvia Testa – Il Viaggiosauro

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