Consigli utili per affrontare i piccoli disagi del jetlag.


E’ definito ‘Jetleg’ quella serie di piccoli malesseri a cui andiamo incontro quando viaggiamo in paesi con un fuso orario differente dal nostro.
Dovuto sostanzialmente alla difficoltà di adattarsi all’orario locale, soprattutto nelle vacanze ‘mordi e fuggi’ dove i tempi di riposo e di recupero sono sempre al minimo.


La regola d’oro per combattere il ‘Jetlag’ e’ quella di adattarvi all’ora locale.  Facile eh???


Se atterrate e il sole si e’ appena alzato anche se il vostro orologio e’ rimasto nella notte profonda Italiana, sforzatevi di rimanere svegli fino a tarda sera.


Evitate la siesta post pranzo, fate una passeggiata o buttatevi per centri commerciali o più semplicemente visitate i dintorni.
Impegnatevi in attività semplici ma che vi permettono di restare svegli. Arriverete probabilmente stremati, ma vi sveglierete la mattina dopo riposati ed apparentemente perfettamente ambientati!
In realtà per qualche giorno  subirete la differenza di fuso orario, ma basterà cercare di resistere alla tentazione del pisolino fuori orario e in un paio di giorni avrete sconfitto il Jetlag.


Allo stesso modo cercate di consumare i pasti regolati all’ora locale.
Aiuta notevolmente a regolare il vostro orologio biologico.


Evitate caffè, alcolici ed eccitanti in genere, questo per mantenere uno stato di rilassamento che facilita l’adattamento fisico


Io personalmente utilizzo la Melatonina, gia in volo.
La Melatonina è un elemento naturale prodotto anche dal nostro corpo ed agisce sull’ipotalamo e regola il ciclo sonno-veglia.


In aereo sforzatevi di seguire già l’ora di destinazione. Se partite di notte e a destinazione è giorno, sforzatevi di rimanere svegli: guardate un film, leggete, passeggiate e tenetevi occupati. In modo da adattarvi il prima possibile e godere appieno delle giornate di vacanza a vostra disposizione.


Viaggiare verso ovest accentua notevolmente il disagio. Gli esperti stimano addirittura un 50% in più di tempo necessario all’adattamento!!!


Seguendo questi semplici consigli, il Jetlag sparisce in due tre giorni! Buone Vacanze quindi!!


Silvia Testa – Il Viaggiosauro

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