Ovvero come restaurare la città senza spendere un rublo!


Sfogliando un quotidiano qualche giorno fa mi sono imbattuta in una notizia curiosa e forse anche geniale.


In Russia, per la precisione a Mosca, e’ stato messo a punto un piano che consentirà il restauro di numerosi palazzi storici senza gravare sulle tasche dei cittadini.


Impossibile?? …..Leggendo il progetto, sembra di no!


Dal 25 aprile scorso infatti tre edifici di valore storico e culturale ma che versano in condizioni critiche, sono stati affittati.


Per un rublo al metro quadro, ovvero 0.0244 euro!!


Avete letto bene…. Non si tratta di un regalo, ma bensì di un accordo che prevede una concessione degli edifici in leasing per 49 anni, a patto che ci si accolli tutte le spese di restauro.


A partire dalla firma del contratto infatti, si hanno 5 anni di tempo completare i lavori di restauro, con sanzioni per il mancato rispetto dei termini.


L’affitto ad un rublo l’anno scatta pero’ soltanto nel momento in cui l’edificio tornerà all’aspetto che aveva nel XIX secolo. Fino a quel momento si paga l’aliquota ordinaria!


Gli esperti hanno comunque calcolato l’investimento talmente vantaggioso che la prima asta e’ stato un vero e proprio successo.


Le prime tre proprietà assegnate sono tre dimore storiche del centro: due tenute dei Morozov, un’antica famiglia russa di mercanti ed imprenditori, sulla via Nikolojamskaja e il vicolo Podsosenskij, e la casa Baulin del 1846 anche essa sulla via Nikolojamskaja.


Tutti i lavori di restauro saranno ovviamente supervisionati dal comune che accerterà che la struttura esterna ed interna degli edifici non venga alterata, quindi la trasformazione in hotel -ad esempio- sarà poco praticabile.


Il progetto e’ pero’ ben più ampio e prevede il recupero di oltre 200 palazzi del XVIII e XIX secolo, alcuni dei quali ad oggi completamente in rovina.


Entro la fine del 2012 Mosca ha intenzione di concedere altri 22 oggetti architettonici….  Quindi, se volete investire, affrettatevi!


A noi invece non resta che attendere il 2017 per vedere i primi risultati di questa originale ed apparentemente molto efficace iniziativa!

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