Fra i molti paesi che ho visitato, uno di quelli che mi e’ entrato nel cuore e’ sicuramente la Namibia.


Un itinerario in Namibia e’ un insieme di viaggi, una moltitudine di paesaggi differenti e di emozioni incontrollabili.


Gli incontri nel Parco dell’Etosha: leoni, elefanti, le eleganti giraffe, i rarissimi rinoceronti, antilopi e gnu, una moltitudine di fauna africana che cattura l’attenzione ;


La desertica e inquietante Skeleton Coast , dove le dune incontrano l’oceano, che nasconde le carcasse delle balene che negli anni si sono arenate e delle navi che incautamente navigarono sotto costa


Il miracolo della welvisha mirabilis , antichissima pianta che sopravvive nel paese


Il paesaggio lunare che si trova a ridosso della citta’


La colonia delle otarie di Cape Cross, la più numerosa dell’Africa se non del mondo.


La deliziosa Swakopmount, che assomiglia ad un borgo bavarese, retaggio della colonizzazione tedesca, con suoi ristoranti sul mare dove si mangia un fantastico pesce e le sue birrerie in centro che ricordano la Germania.


La distesa di fenicotteri rosa e le otarie che saltano sulle barche golose della piccola ricompensa che le aspetta.


Il damaraland e il suo deserto vivo, importantissimo per la sua rilevanza geologica: le canne d’organo e le pitture rupestri che risalgono a 6000 anni fa, l’incredibile foresta pietrificata che risale a 260milioni di anni fa .


Il Massiccio del Brandberg che si staglia maestoso con il picco di Koenigstein, il più alto del paese.


Il Vingerklip, la “roccia a dito”, una particolarissima formazione rocciosa di dimensioni gigantesche e il Fishriver canyon, secondo solo per dimensioni al Gran Canyon in America.


L’incontro con gli Himba, una delle ultime popolazioni nomadi al mondo: usi e costumi di una tribù matriarcale dalle tradizioni profonde e vivissime


E le dune arancio del Namib, blasonate e su tutti i desktop di Windows, dai colori caldi e decisi, con Sossusvlei e le sue piante fossili


E i silenzi assordanti, il cielo tempestato di stelle, l’assenza di traffico e di caos, di inquinamento luminoso ed ambientale.


Nessun problema sanitario, politico, razziale , rendendolo così un paese facile ed accessibile


Questi e molti altri aspetti rendono la Namibia un paese unico, non solo in Africa ma al mondo.


Un paese che lascia una traccia indelebile nella memoria e che genera veramente il famoso Mal D’Africa.


Potrei parlarvi della Namibia per ore, raccontandovi del lodge, della possibilità di dormire sotto le stelle, dell’incontro con gli animali che alla sera si abbeverano alla pozza, della sabbia fine fra le dita dei p

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